Badia Polesine

Oasi Valle della Buora

Oasi Valle della Buora - Salvaterra
Domenica 31.10.2010 presso l'Oasi Valle della Buora in Salvaterra di Badia Polesine (Rovigo) in occasione dell'ottava Festa degli Alberi promossa da APIDA, WWF, Legambiente, Il Biancospino e Salvadanaio per i Boschi, un gruppo di volontari ha messo a dimora un centinaio di piante, realizzando una siepe e un piccolo bosco.
Nonostante il cattivo tempo è comunque stato possibile realizzare un intervento di ripristino ambientale, il primo di una serie che prevede la completa forestazione del sito protetto, attualmente di proprietà del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco di Rovigo che lo utilizza come Casse di colmata per prevenire allagamenti nelle aree contermini.
L'intervento paesaggistico realizzato prevede il ripristino graduale del paesaggio agrario tradizionale, presente in loco sino al novembre 2004, epoca in cui fu alterato definitivamente a seguito di un intervento non autorizzato. 
Nello specifico l'intervento ha comportato, e prevede, la posa perimetrale, lungo gli invasi lacustri con Farnie (Quercus robur) e Acero campestre (Acer campestre) alternate a Prugnolo selvatico (Prunus spinosa), Rosa canina (Rosa canina), Sambuco (Sambucus nigra), Melo selvatico (Malus sylvestris) e Biancospino (Crataegus monogyna), mentre il bosco, seppur ancora formato da pochi esemplari, la posa di piante di Ontano nero (Alnus glutinosa), nel tentativo di riproporre uno degli ultimi alneti esistenti in Polesine. La riforestazione dell'area consegue a una singolare ricerca sulle essenze locali, precedentemente l'alterazione del sito, svolta dal botanico dott. Gianni Benetti e, secondo quanto riferisce Eddy Boschetti, Presidente provinciale del WWF Rovigo,
Domenica 31.10.2010 presso l'Oasi Valle della Buora in Salvaterra di Badia Polesine (Rovigo) in occasone dell'VIII Festa degli Alberi promossa da APIDA, WWF, Legambiente, Il Biancospino e Salvadanaio per i Boschi, un gruppo di volontari ha messo a dimora un centinaio di piante, realizzando una siepe e un piccolo bosco.
Nonostante il cattivo tempo è comunque stato possibile realizzare un intervento di ripristino ambientale, il primo di una serie che prevede la completa forestazione del sito protetto, attualmente di proprietà del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco di Rovigo che lo utilizza come Casse di colmata per prevenire allagamenti nelle aree contermini.
L'intervento paesaggistico realizzato prevede il ripristino graduale del paesaggio agrario tradizionale, presente in loco sino al novembre 2004, epoca in cui fu alterato definitivamente a seguito di un intervento non autorizzato. 
Nello specifico l'intervento ha comportato, e prevede, la posa perimetrale, lungo gli invasi lacustri con Farnie (Quercus robur) e Acero campestre (Acer campestre) alternate a Prugnolo selvatico (Prunus spinosa), Rosa canina (Rosa canina), Sambuco (Sambucus nigra), Melo selvatico (Malus sylvestris) e Biancospino (Crataegus monogyna), mentre il bosco, seppur ancora formato da pochi esemplari, la posa di piante di Ontano nero (Alnus glutinosa), nel tentativo di riproporre uno degli ultimi alneti esistenti in Polesine. La riforestazione dell'area consegue a una singolare ricerca sulle essenze locali, precedentemente l'alterazione del sito, svolta dal botanico dott. Gianni Benetti e, secondo quanto riferisce Eddy Boschetti, Presidente provinciale del WWF Rovigo, Rovigo, che consentirebbe, semplicemente realizzando un ponticello sul Naviglio Valdentro a monte dell'Oasi, di collegare la stessa, in sicurezza stradale, al centro abitato di Badia Polesine (come si può vedere nelle immagini aeree allegate).

Claudio Vallarini
WWF Rovigo

 
Valle della Buora - Festa degli alberi - 2009
Festa degli alberi

Sabato 24/10/2009 alle ore 10:30, presso l'Oasi Valle della Buora (proprietà del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco di Rovigo) in Salvaterra di Badia Polesine, si terrà la festa degli alberi, iniziativa promossa dal Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste dell' Altopolesine e da Paolo Rabacchin, suo principale animatore.

Dopo la posa, da parte del WWF Rovigo, di circa 170 piante fruttifere e di altre specie nel territorio di Badia Polesine, verranno poste a dimora una ventina di nuove piante e arbusti.
Si tratta di un nuovo intervento per far fronte alla depauperazione del paesaggio agrario, oggi sostanzialmente privo di piante  che possono offrire riparo agli animali selvatici. 

L'alterazione del paesaggio agrario, con l'eliminazione di siepi, piante palustri e corsi d'acqua ricchi di biodiversità, risulta essere una delle cause principali della scomparsa, da questa provincia, di circa 30 specie di avifauna, nell' ultimi decenni.

L'oasi della Buora è facilmente raggiungibile dalla località LE GIARE nella Frazione di Salvaterra oppure percorrendo la carreggiabile che da RAMODIPALO porta a CANDA, in direzione superstrada Verona-Rovigo.