Badia Polesine

Bosco Vecchio

comunicato stampa
 
Sabato 24 luglio 2010 alle ore 19 presso l'azienda agrituristica/maneggio 555 Ranch (Via Boscovecchio, 555, 45021, Badia Polesine/Ro, cell. 338-5600711) si terrà la liberazione di alcuni esemplari di fauna selvatica (Falchi, Civette, Gabbiani, Ricci e altri animali) recuperati dai volontari della LIPU (338/8128643) del WWF (349/8042520) e dalle guardie venatorie della Provincia di Rovigo (800-998-636) per essere curati al CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Polesella (0425/947670). 
L'area che ospita l' agriturismo, il Boscovecchio, è di origine molto antica, e ricorda, anche nel toponimo, com'era il territorio nei secoli passati. 
A livello ambientale rappresenta uno dei pochi esempi, in questa provincia, di territorio con un' agricoltura e un paesaggio di tipo tradizionali e di pregio ambientale.
In un breve tratto di circa 1 km, infatti, sono concentrati un Sito di Importanza Comunitaria (il fiume Adige), il più esteso alneto (da Alnus, nome latino del Carpino nero) della provincia di Rovigo, con annesso bosco igrofilo di pioppo europeo e corsi d'acqua (Oasi Luigi), un ormai forse più unico che raro (almeno in questa provincia) filare alberato con siepe, esteso per circa 800 metri (strada del morto, ved. foto aerea allegata) recentemente inserito, dalla Regione Veneto, dal Comune di Badia Polesine, dall'ASL 18 e dalla Provincia di Rovigo, tra i percorsi provinciali non motorizzati, e alcuni stagni risalenti alla fine del XIX secolo, presso uno dei quali verranno liberati gli animali. 
L'offerta turistica del 555 Ranch, esteso per circa sette ettari, prevede un alloggio con bed & breackfast (tre camere, una delle quali per portatori di handicap), un maneggio/ricovero per cavalli, la pescasportiva.
In via Boscovecchio, infine, sopravvive anche una suggestiva strada bianca, contornata di piante e siepi, facilmente identificabile a causa del nuovo, imponente, ponte autostradale che le passa sopra (il punto di partenza è il capitello della Madonna all' imbocco dell' omonima via). 
Quella strada è da sempre vocata ad un uso ciclopedonale, e costituisce un percorso ideale e in sicurezza nella natura per famiglie, podisti e anziani, partendo dall'Adige o da via Colombano, imboccando via Restara sulla sinistra, eventualmente la strada del morto, e inserendosi in via Boscovecchio).
Nell'area del Boscovecchio, nella quale nel 2003 fu liberato un Falco di palude, trovano ancora riparo animali quali il Tasso, l'Upupa, la Sterpazzola, il Picchio verde, il Barbagianni, il Torcicollo, la Rana di Lataste, la Raganella e le Natrici (bisce d'acqua).
Ricordiamo che il CRAS di Polesella, diretto dal dott. Luciano Tarricone e dalla sue equipe veterinaria, è un centro di recupero altamente qualificato, con moderne attrezzature chirurgiche e per la riabilitazione degli animali feriti e ampie voliere in grado di ospitare le differenti specie di animali.
Il CRAS è un istituto veterinario posto sotto l'egida dell'Amministrazione provinciale di Rovigo (Claudio Bellan, Assessore alle Risorse Faunistiche, al quale è rivolto il nostro ringraziamento). 
Grazie alle qualità professionali del dott. Tarricone e dei suoi colaboratori, da circa un decennio il CRAS provvede al recupero di centinaia di animali selvatici (dalle Cicogne ai Rondoni agli Smerigli ai Piro piro alle Testuggini) tanto da essere portato ad esempio per molte altre province italiane più popolose e note che però non offrono un simile, importante, servizio.
Cogliamo l'occasione per segnalare che in un'area protetta di Badia Polesine sono nati, in questi giorni, tre esemplari di Cavaliere d'Italia, trampoliere che, in Polesine, si rinviene generalmente, nelle aree deltopadane.
Con la presente cogliamo l'occasione per ringraziare i titolari dell' Agriturismo 555 Ranch, l'Amministrazione Comunale di Badia Polesine e il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Rovigo. 

Luciano Marangoni
LIPU Rovigo

Paolo Rabacchin/Adino Rossi
APIDA Badia Polesine

Claudio Vallarini
WWF Badia Polesine